Safeguarding Policy
Cos’è il safeguarding
È l’insieme di misure, procedure e controlli che le organizzazioni sportive devono adottare per prevenire:
- abusi e molestie
- violenza di genere
- discriminazioni
- comportamenti lesivi verso minori e persone vulnerabili
Responsabile del safeguarding
Il responsabile dell’associazione è Maria Grazia Rizzetto.
Il socio che ravveda situazioni gravi e perpetrate può segnalare al Responsabile, attraverso una apposita mail safeguardinglapiave26@gmail.com, nella massima riservatezza, azioni che riportino:
a) l’abuso psicologico;
b) l’abuso fisico;
c) la molestia sessuale;
d) l’abuso sessuale;
e) la negligenza;
f) l’incuria;
g) l’abuso di matrice religiosa;
h) il bullismo, il cyberbullismo;
i) i comportamenti discriminatori.
Il quadro normativo deriva principalmente dal D.Lgs. 39/2021 e dal D.Lgs. 36/2021, che impongono modelli organizzativi e codici di condotta specifici.
Le misure richieste per garantire un ambiente sicuro e inclusivo, come previsto dalla riforma dello sport sono le seguenti:
Obiettivi del safeguarding
Secondo la normativa, gli obiettivi principali sono:
- tutela dei minori
- contrasto alla violenza di genere
- prevenzione delle discriminazioni
- promozione di un ambiente sportivo rispettoso e sicuro.